Moussa

Moussa è un ragazzo senegalese colpito da poliomielite. La malattia gli ha intaccato la colonna vertebrale, impedendogli di assumere la normale posizione eretta e costringendolo a “camminare a quattro zampe”.

Mussa4o s.jpg

Quando Gianni Padlina  lo ha incontraro anni fa, Moussa era storpio e si trascinava faticosamente nelle polverose strade di Dakar, mendicando per sopravvivere.

La provvidenza ha fatto si che Moussa incontrasse un facoltoso turista francese che lo ha fatto operare da un chirurgo, arrivato direttamente da Parigi. Gli sono state applicate due sbarre metalliche alla colonna vertebrale, perché si sostenesse e dei gambali agli arti inferiori. Moussa era cosi’ in grado di camminare in posizione eretta, servendosi di stampelle. Quasi un miracolo.

Il benefattore tuttavia è deceduto poco tempo dopo l’intervento e nessuno si è piu’ occupato del ragazzo e delle sue necessità mediche.

Gianni Padlina  lo ha incontrato a distanza di anni e se ne è fatto carico.

Moussa 1 s.jpg

Le donazioni raccolte, grazie anche al Lion’s Club di Lugano, hanno permesso di arginare una grave infezione a carico della colonna vertebrale e di aprirgli un cybercafé.

 Moussa ha ricevuto un’idonea formazione informatica, divenendo un piccolo imprenditore, creando inoltre 6 nuovi posti di lavoro in una realtà tanto difficile come quella senegalese.

"if..." continua ad occuparsi di lui, monitorando la sua attività lavorativa ma soprattutto le sue condizioni di salute, assicurandosi che possa  badare a se stesso ed alla famiglia che nel frattempo ha formato.